IL CAMPO

Il campo da golf è il fulcro di un ambiente naturale di 60 ettari ca.
Il percorso a 18 buche par 71 e lungo 5900 mt, è stato costruito in momenti diversi. Le prime nove buche si snodano fra piante secolari del parco della settecentesca Villa Condulmer e sono state disegnate da John Harris, le secondo invece sono state costruite 10 anni dopo e disegnate da Marco Croze, queste, a differenza delle prime, si sviluppano in lunghezza.

I green sono veloci e ben difesi, l’andamento del campo resta pianeggiante e non faticoso, l’elemento dell’acqua in gioco è presente sulla metà delle buche. Il campo pratica è lungo 250mt e dispone di 9 target con distanze da 25 a 200 metri e di green di pratica che rispecchiano fedelmente quelli del Campo.

A proposito delle caratteristiche costruttive, durante gli ultimi anni sono stati implementati drenaggi per: green, fairway, rough e bunker, congiuntamente a diverse opere di manutenzione straordinaria che garantiscono un ottima tenuta: campo asciutto anche dopo un temporale, e in generale un miglior controllo del grado di umidità del terreno.
L’impianto d’irrigazione Rain Bird a system block è stato costruito per assicurare uniformità d’aspersione su tutte le superfici e anche la possibilità, nei periodi di siccità, di interventi mirati nei settori più delicati e strategici del campo. Il sistema è controllato da satelliti e questo assicura continuo funzionamento anche in caso di mancato controllo dalla stazione centrale, il tutto a vantaggio della qualità.

Per quanto riguarda la manutenzione, l’attenzione è particolarmente rivolta al rispetto del manto erboso, grazie alla cura costante ma non invasiva, ricorrendo anche all’utilizzo di prodotti organici e dell’acqua piovana raccolta nei 3 laghetti e nei numerosi canali.